STATUTO

Gruppo Interegionale di Infermiere Pediatriche
della Svizzera Italiana ( GIIPSI )

I. DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1 Nome e sede
Il Gruppo interegionale di infermiere pediatriche della svizzera italiana (GIIPSI), è un’associazione costituita ai sensi degli art. 60 e seguenti del Codice Civile Svizzero (CCS).
L’Associazione ha sede a Bellinzona ed è attiva nel Canton Ticino e nel Moesano. La sua durata è illimitata.

Art. 2 Scopi
GIIPSI è un’associazione apartitica e aconfessionale senza fini di lucro che realizza i seguenti scopi:

a) Promuovere e incentivare la presa a carico a domicilio di bambini e ragazzi bisognosi di cure e assistenza.
b) Offrire, compatibilmente con le risorse disponibili, la possibilità di beneficiare di cure pediatriche al domicilio dell’utenza in caso di malattia, infortunio e disabilità.
c) Incentivare e favorire gli aggiornamenti professionali e le formazioni continue per garantire un’alta qualità delle cure pediatriche.
d) Collaborare con tutti gli enti e professionisti attivi nel settore pediatrico.

II. SOCI

Art. 3 Condizioni
L’Associazione è composta da soci attivi, passivi e onorari.
Possono diventare soci attivi:
• le infermiere pediatriche dipendenti di GIIPSI
• professionisti attivi nel settore delle cure pediatriche
• inoltre possono essere soci attivi i Comuni del Canton Ticino e del Moesano, nonché gli enti di diritto pubblico o privato, che svolgono la loro attività in questo particolare settore.

soci passivi:
• Le persone fisiche o quelle giuridiche interessate a sostenere l’Associazione.

soci onorari:
• Le persone che hanno acquisito particolari meriti nel campo della pediatria.

I soci passivi e onorari possono partecipare all’assemblea ma non hanno diritto di voto.

L’Assemblea decide l’ammontare della quota sociale annua per i soci attivi e passivi.

Art. 4 Ammissione
La domanda di ammissione come socio è da inoltrare per iscritto al Comitato che ne decide l’accettazione. Si acquisisce lo statuto di socio attivo solo dopo l'avvenuta approvazione da parte del Comitato.
Contro un rifiuto, è data facoltà di ricorso all’Assemblea entro 30 giorni dalla comunicazione.

Art. 5 Responsabilità
I soci non sono personalmente responsabili di fronte a terzi degli impegni assunti dall’Associazione, che sono garantiti unicamente dal patrimonio di quest’ultima.

Art. 6 Dimissioni ed esclusione
I soci hanno facoltà di dimettersi alla fine di ogni anno civile, comunicandolo per iscritto al Comitato con almeno sei mesi di preavviso.
Il Comitato esclude i soci che, nonostante richiamo, non pagano la quota sociale.
Su proposta del Comitato, l’Assemblea può escludere i soci che portano pregiudizio all’Associazione.

III. Organizzazione

Art. 7 Organizzazione
Sono organi dell’Associazione:
• l’Assemblea
• il Comitato
• l'Organo di revisione

A. ASSEMBLEA

Art. 8 Voto
I soci passivi e onorari non hanno diritto di voto e di eleggibilità, ma hanno diritto di parola.
Le decisioni sono prese a maggioranza dei voti espressi. In caso di parità è decisivo il voto del Presidente dell’Assemblea, che è scelto tra i soci attivi presenti. Sugli oggetti non all’ordine del giorno si può discutere e decidere solo con l’assenso del Comitato e con l’approvazione della maggioranza assoluta degli aventi diritto di voto.

Art. 9 Convocazioni e presidenza
Il Comitato convoca l’Assembla, almeno due volte all’anno o su richiesta di almeno un quinto dei soci attivi, comunicando per iscritto la data e l’ordine del giorno, almeno venti giorni prima.
Presiede l’Assemblea un delegato designato tra i presenti.

Art. 10 Competenze
L’Assemblea è l’organo supremo dell’Associazione:

  • elegge dapprima per un periodo di 4 anni il Presidente, in seguito pure per 4 anni tutti gli altri membri del Comitato e delibera sul rapporto annuale di quest’ultimo, verificandone la gestione;
  • nomina il revisore dei conti
  • approva i conti di esercizio, il bilancio, il preventivo annuo e le spese non preventivate;
  • può esprimere indirizzi vincolanti al Comitato in merito alla gestione strategica dell’Associazione;
  • approva i criteri per le indennità ai membri del Comitato;
  • decide sui ricorsi contro la mancata ammissione di nuovi soci o ne delibera l’ esclusione;
  • stabilisce le quote sociali annue;
  • modifica lo statuto e scioglie l’Associazione;

B. Comitato

Art. 11 Composizione
Il Comitato è formato da 5 a 7 persone, fra le quali viene designato il vice-presidente.

Art. 12 Competenze
Il Comitato è l’organo direttivo dell’Associazione. Assume tutte le iniziative finalizzate alla realizzazione dei suoi scopi e alle decisioni dell’Assemblea. Esercita tutte le competenze non delegate ad altri organi, avendo riguardo per i limiti di spesa approvati dall’Assemblea.
Il Comitato rappresenta l’Associazione di fronte a terzi, si organizza liberamente e regola i diritti di firma dei propri membri e collaboratori.

C. Organo di revisione

Art. 13 Organizzazione e compiti
L'ufficio di revisione:

  • Verifica che la contabilità e il conto annuale siano conformi alla legge e allo statuto. Se accerta violazioni ne informa per iscritto Comitato e l'Assemblea;
  • Riferisce per iscritto all'Assemblea sul risultato della sua verifica e raccomanda, con o senza riserve, l'approvazione del conto annuale o il suo rinvio al Comitato;
  • Menziona il nome delle persone che hanno diretto la verifica e attesta che siano adempiuti i requisiti professionali e di indipendenza;

D. Direzione

Art. 14 Organizzazione e competenze
La direzione di GIIPSI è affidata a un direttore. A lui sono affidati la gestione del personale e il coordinamento operativo generale del Servizio.
Il Comitato definisce il suo mansionario e può delegargli parte delle proprie competenze di gestione corrente. La Direzione GIIPSI può essere affidata a un altro ente.

IV. RISORSE

Art. 15 Risorse finanziarie

Le risorse finanziarie dell’Associazione sono costituite:

  • dalle quote dei soci;
  • dai ricavi per prestazioni, corrisposti dagli utenti o da assicurazioni;
  • dal contributo dell’Ente pubblico;
  • dalle donazioni, legati e altre prestazioni accettate dal Comitato.

V. DISPOSIZIONI FINALI

Art. 16 Modifica degli statuti e scioglimento dell’Associazione

Le modifiche del presente statuto, così come lo scioglimento dell’Associazione, possono essere decisi solo da un’assemblea convocata espressamente a tale scopo. Tali decisioni prevedono l’approvazione da parte dei 2/3 dei soci iscritti.

In caso di scioglimento dell’Associazione, gli eventuali beni restanti vanno devoluti ad un ente designato dall’Assemblea avente scopi simili a quelli dell’Associazione.

Per quanto non regolato dal presente statuto si applicano gli art. 60 segg. del CCS

Il presente Statuto è stato approvato dall’Assemblea GIIPSI il 3 aprile 2014

Bellinzona, 3 aprile 2014